TEATRI DELL'AGIRE
PRIMAVERA DEL TEATRO teatro musica cultura
STAGIONE TEATRALE - ANNO SETTIMO 2024.25
15 aprile 2025 ore 20.30
GALATONE Teatro ‘Don Mimino Colazzo’
Compagnia Salvatore Della Villa
IL PICCOLO PRINCIPE
di Antoine de Saint-Exupéry
con Margherita Sofia Maschio, Salvatore Della Villa
Chiara Serena Brunetta, Salvatore Cezza, Angelo Rizzo
musiche originali e sonorizzazione Gianluigi Antonaci
disegni scene e costumi Emilio Urbano
video di scena Andrea Federico
adattamento e regia Salvatore Della Villa
Prosegue a Galatone, la stagione di teatro musica e cultura ‘Teatri dell’Agire’ anno settimo – 2024.25 ‘Primavera del Teatro’. Dopo l’omaggio al Teatro, giovedì 27 marzo, a cura degli allievi della Scuola di Teatro Centro di Formazione e Ricerca dell’Attore di Salvatore Della Villa, la stagione proseguirà a Galatone, presso il Teatro ‘Don Mimino Colazzo’, martedì 15 aprile (sipario ore 20.30) con il nuovo allestimento di un classico della Compagnia Salvatore Della Villa, Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry, giunto alla sua sesta ripresa dal 2007, anno del suo debutto. È stata una delle rare produzioni mondiali autorizzate dagli eredi di Saint-Exupéry e dall’editore Gallimard, che hanno concesso il placet scrupoloso di rappresentazione per l'adattamento e la regia a Salvatore Della Villa, prima che i diritti del celebre libro diventassero di pubblico dominio. Dopo le matinée dedicate alle scuole, debutterà in serale, con una nuova protagonista, Margherita Sofia Maschio, giovanissima attrice, anch’essa al suo debutto sulla scena.
Il Piccolo Principe ci condurrà in un viaggio lungo pianeti, stelle ed asteroidi, luoghi cui i grandi hanno attribuito un numero per nome, ma dove lo spazio non è più grande di una casa. Piccoli mondi abitati da buffe mediocrità e tragiche megalomanie: l’ubriacone che beve per dimenticare la vergogna di bere; il re che per esistere ha bisogno di comandare su un pianeta abitato solo da lui; il vanitoso che si accorge degli altri solo quando questi lo ammirano; l’uomo d’affari che trascorre il suo tempo a contare le stelle, il che basta a fargliele sentire tutte sue, color giallo oro, come i soldi, con cui comprarne ancora altre; il geografo che attende i resoconti degli esploratori ed intanto ignora la geografia del proprio pianeta; il lampionaio che accende e spegne ogni minuto l’unico lampione del pianeta .
Ogni giorno il Narratore impara qualcosa di sé e del pianeta del Piccolo Principe, l’asteroide B 612, un luogo poco più grande di una casa; su quel pianeta il Piccolo Principe custodisce un tesoro prezioso per la sua bellezza, una rosa, indifesa eppure fiera delle proprie quattro spine, delicata ed esigente, perché lui ne è responsabile per essere l’unica cosa l’uno per l’altra. Sulla Terra il Piccolo Principe ha scoperto un giardino fiorito di rose, dove, piangendo, ha capito che il suo fiore non era l’unico al mondo. Ma la volpe era lì per insegnargli che l’amicizia, come l’amore, è una di quelle rare cose che a dividerle si moltiplicano e ciascuna, quando è vera, resta sempre unica.
Scrive la filologa Maria Domenica Muci: “La vicenda del piccolo principe sulla Terra fa chiarezza su alcuni meccanismi della vita e rende l'essenziale visibile agli occhi. In tal senso il piccolo principe è la percezione/personificazione di una leggerezza primordiale, di una forza vitale che risuona, di una fonte di vita che oltrepassa, con innocenza e senza croci, quella umana, ma che si bagna di umano e lo sfiora come piuma, per lasciare l'impronta (e per assumere l'impronta) di "ciò a cui dar conto". (…) Ogni scena dello spettacolo di Salvatore Della Villa è un focus sui 27 capitoli del libro, un focus che dilata e rende teatrale la forza di un testo capace di trascinare il pubblico nella leggerezza primordiale della natura resa fiaba. Ciò che resta alla fine dello spettacolo si è definitivamente staccato dalle pagine del libro e si accampa fuori dalla lettura, perché lo spettatore è riuscito a vedere "nelle cose il loro sorriso e la loro lacrima" percepiti, come scriveva Pascoli, da due occhi infantili che guardano semplicemente e serenamente.”
PORTA ORE 20.00 - SIPARIO 20.30
Spettacolo consigliato dai 5 anni
Costo Biglietto: Posto unico €10
Prenotazione telefonica obbligatoria al 377.3394128, anche con WhatsApp.
I biglietti, una volta prenotati, potranno essere acquistati presso il botteghino prima dello spettacolo.
Quest’anno la Compagnia Salvatore Della Villa, propone un cartellone unico che mette in rete quattro diverse location e partner di progetto: il Teatro ‘Don Mimino Colazzo’ grazie alla disponibilità della Parrocchia SS. Cosma e Damiano di Galatone, la sede dell’Associazione Jazz ‘Bud Powell’ di Maglie, la dimora storica ‘Masseria Storia’ di Lecce e il Palazzo Ducale di Seclì, grazie alla collaborazione con l’Amministrazione Comunale.
La stagione proseguirà ad aprile, il 23 a Seclì (ore 21.00) e il 27 (ore 19.00) a Maglie Uno, nessuno e Pirandello dal Teatro e dalle Novelle di Luigi Pirandello, con Salvatore Della Villa, Chiara Serena Brunetta e Salvatore Cezza; continua la collaborazione con il Conservatorio ‘Tito Schipa’ di Lecce con due repliche del concerto poetico Armonie Poetiche, il 9 maggio a Seclì e il 10 maggio a Lecce (ore 20.30 per entrambi i concerti), con l’Orchestra ‘Nuova Musica’ diretta da Flavio Caputo, che eseguirà brani inediti composti da Daniela Monteduro e Vito Cataldi.
TEATRO 'DON MIMINO COLAZZO' Via Vescovo M. Vaglio, Galatone
Web:
www.facebook.com/events/140...