da lunedì 9 a sabato 14 febbraio 2026
STEAMfestival - lascienzaintasca
Laboratori e workshop
Un abbraccio tra scienza e arte che trova nella scuola il suo luogo ideale.
Da lunedì 9 a sabato 14 febbraio, all’IISS Tommaso Fiore di Modugno, va in scena la terza edizione di “SteamFestival – La scienza in tasca”, un modo per avvicinare gli studenti alle discipline scientifiche, incrementandone le conoscenze e legandole alle arti del cinema, del teatro e della musica.
Una settimana di incontri, lezioni-conferenza, proiezioni, laboratori e spettacoli, incentrata sul contrasto alla povertà educativa, con un’attenzione speciale alle fasce di adolescenti più deboli e fragili. Il festival è organizzato dall’IISS Tommaso Fiore di Modugno in collaborazione con la Cooperativa Sociale I Bambini di Truffaut, E.S.T. – Etica, Scienza, Teatro (progetto della Compagnia del Sole), Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari, Istituto di Storia della Scienza – Museo Galileo Galilei, con la direzione artistica di Giancarlo Visitilli.
«Promuovere le discipline STEAM a scuola non significa solo “insegnare più scienza”, ma trasformare il modo in cui gli studenti percepiscono la realtà, con un approccio basato sul problem-solving e sulla creatività, attraverso la chiave dell’arte – ha spiegato Sara Giannetto, dirigente scolastico dell’IISS Tommaso Fiore di Modugno –. Il Festival delle STEAM offre ai nostri studenti e al territorio l’opportunità di conoscere, dalla voce dei ricercatori, le scoperte più attuali del pensiero scientifico e comprendere fino in fondo che la scienza non ha genere e non ha confini, se non quelli che l’uomo si pone».
«Sono anni che ci dicono dell’importanza delle materie STEM, senza nulla togliere a quelle umanistiche – spiega Giancarlo Visitilli –. Spesso leggiamo che ragazze e ragazzi sono carenti in queste materie ed ecco che questa terza edizione dello STEAMFestival vuole essere innanzitutto una proposta didattica che vede rientrare, fra le materie propriamente tecniche e scientifiche, anche l’arte».
Le studentesse e gli studenti, incontrando artisti, esperti, divulgatori e docenti delle varie discipline scientifiche provenienti dal mondo accademico, saranno protagonisti di un percorso di apprendimento differente, che prevede la loro partecipazione diretta nella costruzione del sapere, attraverso lezioni teoriche ed esperienze pratiche. Tutto ciò diventa oggetto di studio e di approfondimento insieme a figure del mondo dell’arte, per la rielaborazione e la produzione di cartoon, cortometraggi e pièce teatrali sui temi affrontati al mattino con gli scienziati. Materiali che potranno essere utilizzati anche in ambito didattico e risultare più fruibili per ragazze e ragazzi con difficoltà di apprendimento o scarso interesse.
Facilitare la comprensione e rendere più accattivante l’universo STEAM sono gli obiettivi delle lezioni-conferenza in programma ogni mattina alle ore 10.
Si parte lunedì 9 con l’astrofisico Marco Castellani e “Non è come sembra: Einstein e il nuovo universo”, seguito da “AI Live – Conferenza di un’Intelligenza Artificiale” a cura della Compagnia del Sole.
Martedì 10 sarà la volta di Tiziana Clelia Storlazzi, professoressa associata di Genetica all’Università di Bari, con “Cromosomi, geni e ciò che siamo: una relazione diretta?”.
Mercoledì 11 Sandra Lucente, docente di Analisi matematica, presenterà “Dimostro Mostri – I numeri che si vedono e quelli che si immaginano”.
Giovedì 12 Alessio Perniola guiderà “Mistero AI – Risolvi il caso per scoprire i segreti dell’intelligenza artificiale e i primi elementi di cyber security”.
Venerdì 13 chiuderà il ciclo Andrea Bernardoni, storico della scienza del Museo Galileo Galilei, con “Il codice del volo: finzione o realtà?”.
«Lo STEAM ha un primario intento – prosegue Visitilli –: la divulgazione scientifica fra i più giovani, con l’aiuto di “giganti” che spesso la scuola fatica a incontrare. Conoscenza, ricerca e creatività coinvolgeranno circa un migliaio di studenti e docenti dell’Istituto Tommaso Fiore in un percorso di bellezza e stupore».
Il festival accoglierà anche la proiezione del film “DNA – Le radici dell’amore” di Maïwenn e un trittico di spettacoli teatrali della Compagnia del Sole.
Si parte con “L’universo è un materasso – E le stelle un lenzuolo”, scritto da Francesco Niccolini e diretto e interpretato da Flavio Albanese, vincitore dell’Eolo Awards 2018.
Seguono “I numeri dell’anima”, ispirato al Menone di Platone, e “Il Codice del Volo – Dagli studi, i disegni e gli appunti di Leonardo da Vinci”, entrambi interpretati da Albanese.
Le giornate saranno arricchite da workshop creativo-scientifici e show lab a cura di Alessio Perniola, con esperimenti dal vivo e dimostrazioni ad alto impatto visivo, per avvicinare gli studenti alla scienza come strumento di lettura del mondo e sviluppo del pensiero critico.
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da lunedì 9 a sabato 14 febbraio 2026
Modugno (Bari)
IISS Tommaso Fiore - Via Padre Annibale Maria di Francia, 4, 70026 Modugno BA
ore 10:00
ingresso libero
Info. 328/4071538
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