Cosa c'è di meglio di una passeggiata nel centro storico di uno dei borghi più suggestivi del Salento? Ma una passeggiata culturale con un calice in mano, ovvio.
Dopo un'edizione di grande successo a Lecce,
“Vini Vaganti” approda a
Parabita per un’edizione estiva che porterà il pubblico a conoscere da vicino il centro storico di questa bella cittadina a pochi chilometri da Gallipoli e i produttori pugliesi di vino naturale.
Quando
L’appuntamento è per
venerdì 3 luglio dalle 19. L’evento nasce dallo spirito avanguardista di
Natalino Del Prete, titolare dell’omonima cantina di San Donaci e padre fondatore della filosofia del vino naturale in Puglia. Non a caso, a organizzare l’evento sono proprio Natalino e la figlia
Mina Del Prete. Dopo due edizioni a Lecce e una a Scicli, in Sicilia, l'evento ora approda a Parabita per un'edizione estiva, possibile anche grazie all'entusiasmo di
Matteo Brandiello e Giuseppe Barone della Dipenseria. Il sindaco, stefano Prete, ha accolto con entusiasmo l'evento ed ha assicurato la sua partecipazione.
Il format
Vini Vaganti funziona così: con l’acquisto di un braccialetto (20 euro), viene consegnato il calice personale che dà diritto a degustazioni illimitate. Si potrà così costruire il proprio percorso personale di degustazione tra i locali che aderiscono a Vini Vaganti e che ospitano uno o più produttori. Saranno loro stessi a raccontare la storia delle loro cantine e a illustrare i vini in degustazione. Così, nel corso di una passeggiata enogastronomica, si potrà visitare il centro di Parabita e, contemporaneamente, effettuare diverse soste in cui assaggiare i vini naturali.
La mappa e i locali che partecipano
Alla
Dispenseria di via Padre Serafino da Parabita ci sarà
Natalino del Prete dell’omonima cantina di San Donaci; a pochi passi di distanza, al
Contenitore, si potranno conoscere i vini di
Marta Cesi. Salendo verso la piazza, a
La Madre si potranno degustare i vini di
Agricola Q.
Alla
salumeria Fiorenza di via Mazzini si potranno degustare i vini di
Francesco Marra. In piazza Umberto I,
Santi Benatitti ospita la cantina
Loco. Al bar
La Porta (via Coltura) i vini
Podere ai contadini, della Cooperativa Jazzile in Valle d’Itria.
Completano la mappa
Elbafe (viale stazione), dove si potranno conoscere i vini
5e30 (anche questi della Coperativa Jazzile);
Radice (via Immacolata) con la cantina
Supersanum e infine
Mavè (Via Impero) dove si incontra la cantina
Piccoli Piccoli, (Coperativa Jazzile).
L’abbinamento con Votiva
In partnership con
Progetto Parabita, Vini Vaganti propone ai partecipanti la possibilità di abbinare la passeggiata con la visita guidata di “Votiva”, la mostra di edicole votive reinterpretate da grandi artisti del calibro di Michelangelo Pistoletto, Mimmo Paladino, Francesco Arena e tanti altri.
I protagonisti
«Quella di Parabita - racconta
Mina del Prete -
sarà un’edizione di Vini Vaganti finalmente tutta dedicata alla Puglia. Approdiamo nel bellissimo centro storico di questa cittadina, accogliendo la chiamata degli amici Matteo e Giuseppe di Dipenseria, che con grande entusiasmo hanno messo a disposizione le loro energie perché l’evento riesca al meglio. Il progetto è stato subito accolto con grande entusiasmo dal sindaco e dall'intera amministrazione comunale, che ringraziamo. Abbiamo anche instaurato una collaborazione con l’associazione culturale Progetto Parabita affinché i partecipanti di Vini Vaganti per questa speciale edizione possano godere anche dell'arte che pervade ogni angolo di questo piccolo gioiello salentino attraverso visite guidate gratuite».
«Mi fa sempre piacere incontrare gli amici produttori – prosegue
Natalino Del Prete -
ma soprattutto permettere loro di farsi conoscere e di diffondere la cultura del vino naturale al grande pubblico. Per me Vini Vaganti è un sogno che si avvera e vederlo crescere e approdare ogni volta in una location diversa mi riempie di orgoglio».
Cosa sono i vini naturali
I vini naturali prevedono un minimo intervento durante la produzione: in vigna si predilige l’agricoltura biologica o biodinamica e in nessuna delle fasi di vinificazione, maturazione e affinamento sono utilizzati additivi chimici o coadiuvanti. Anche la fermentazione avviene in modo spontaneo, cioè con l'uso di lieviti indigeni. I produttori di vino naturale lasciano che le loro vigne evolvano secondo natura: l'artigianalità e il rifiuto di utilizzare diserbanti chimici o pesticidi comporta una produzione sempre piuttosto limitata.Queste e altre curiosità saranno raccontate direttamente dai produttori che faranno la mescita dei loro vini, raccontando la loro storia personale, quella delle loro aziende e illustrando anche i vini in degustazione.
Web:
www.vinivaganti.com