I misteri della fede debuttano al cinema con "Carlo Acutis. Il giovane santo"
A 20 anni dalla scomparsa il film evento che racconta la vita, l'eredità spirituale e il messaggio universale del primo santo dell'era digitale
Ogni anno un milione di pellegrini fa visita alla sua tomba ad
Assisi. Ottantamila fedeli hanno assistito alla sua canonizzazione, celebrata il 7 settembre 2025 in Piazza San Pietro da
Papa Leone XIV. È
Carlo Acutis, il giovane santo che ha segnato il rapporto tra fede e contemporaneità e la cui testimonianza continua a richiamare fedeli e curiosi da tutto il mondo.
A vent’anni dalla scomparsa, la sua storia sarà al centro del primo appuntamento della nuova rassegna cinematografica “
I Misteri della Fede”, un progetto dedicato all’esplorazione della spiritualità, della relazione tra l’uomo e il divino e del senso profondo dell’esistenza. Il 15 ottobre arriverà infatti nelle sale
Carlo Acutis. Il giovane santo, il documentario diretto da
Luca Salmaso e dedicato al giovane che ha cambiato per sempre il modo di raccontare la fede nel
XXI secolo.
Carlo Acutis. Il giovane santo racconta la vita e l’eredità spirituale di
Carlo Acutis (1991-2006), primo santo dell’era digitale, attraverso uno sguardo intimo e contemporaneo che ne restituisce la dimensione umana prima ancora che religiosa. Realizzato con la partecipazione dei genitori di
Carlo e materiali inediti – tra fotografie, video privati, contenuti esclusivi e le immagini della canonizzazione realizzate grazie alle camere di Vatican Media – il film offre un ritratto autentico di
un ragazzo che, in soli 15 anni di vita, ha lasciato un segno profondo e universale. Il racconto raccoglie una serie di testimonianze preziose, coinvolgendo persone per diverse ragioni vicine a
Carlo e capaci di farne emergere le diverse sfumature: i genitori
Antonia Salzano Acutis e Andrea Acutis; la nonna
Luana; il domestico
Rajesh Mohur; gli amici di infanzia
Mattia e Jacopo; la maestra di scuola
Elisa Tattanelli;
Momcilo Jankovic, il medico che lo ha seguito durante gli ultimi giorni di vita; la studentessa costaricana
Valeria Vargas Valverde, protagonista del miracolo legato alla canonizzazione, e sua madre
Liliana; lo studioso di cinema e comunicazione
mons. Dario Edoardo Viganò, vice cancelliere della
Pontificia Accademia delle Scienze; il postulatore, giornalista e studioso di spiritualità e di autori mistici
Nicola Gori;
mons. Poma, parroco e confidente di
Carlo;
padre Fábio Vieira, direttore spirituale dell’associazione devoti di
San Carlo Acutis in Brasile, sacerdote della diocesi di Corumbá (Mato Grosso do Sul) tra i principali promotori della devozione a
Carlo in Brasile; la sociologa ed esperta di infanzia e tecnologie digitali S
téphane Chaudron;
don Maurizio Corbetta, parroco di
Santa Maria Segreta a Milano, la chiesa in cui
Carlo visse la propria esperienza di fede.Le musiche originali del film sono state affidate al pianista e compositore
Remo Anzovino, giunto alla sua dodicesima collaborazione con Nexo Studios. La colonna sonora sarà pubblicata con etichetta Nexo Studios Soundtracks e uscirà in distribuzione esclusiva per Universal Music Italy.Lavorando su tutto ciò che precede l’icona – la quotidianità, il rapporto con la famiglia, il senso dell’umorismo, la normalità sorprendente di un ragazzo che ha vissuto il proprio tempo con autenticità radicale – il film di
Luca Salmaso fa emergere una figura capace di abitare pienamente il proprio tempo, tra videogiochi, programmazione e Internet, scegliendo però una traiettoria spirituale radicale, orientata all’essenziale e all’invisibile. La storia del
Giovane Santo si sviluppa infatticome un viaggio che attraversa la vita di
Carlo fino al percorso di canonizzazione, restituendo un dialogo continuo tra vita terrena e dimensione del trascendente. Questo lavoro si inserisce in una rete viva di connessioni che continua a crescere attorno alla sua figura, dai pellegrinaggi ad
Assisi alle comunità digitali in tutto il mondo, mostrando come il messaggio di
Carlo superi i
confini religiosi per parlare a generazioni diverse e culture lontane, toccando luoghi che spaziano dalla sua parrocchia di
Milano a Cascia, La Verna, Lanciano, Fatima, Roma e tutti i paesi del mondo in cui le sue parole hanno trovato eco e accoglienza: luoghi che non sono semplici scenografie, ma strumenti narrativi attraverso
cui entrare nel suo mondo spirituale.
Carlo Acutis. Il giovane santo rappresenta un confronto aperto tra fede, tecnologia e ricerca di senso che tocca temi universali come identità, solitudine, materialismo e speranza. Ne nasce un film-evento che cerca di unire dimensione emotiva e sguardo contemporaneo, raccontando una santità possibile e vicina, capace di dialogare con il presente e di proporre un’idea di eredità spirituale che continua a vivere nel mondo.
Web:
www.piccologarzia.it/index.php