Partire, Ritornare, In Viaggio con Tahar Ben Jelloun
Folklore e tradizioni
Incontri culturali
proiezione del film documentario
PARTIRE, RITORNARE
In Viaggio con Tahar Ben Jelloun
regia
Francesco Conversano
fotografia
Roberto Cimatti
montaggio
Stefano Barnaba
produttori esecutivi
Francesco Conversano, Nene Grignaffini (MOVIE MOVIE)
una produzione
RAI EDUCATIONAL e COMUNITA' EUROPEA
ITALIA, 2007, 50'
Premi:
Premio Speciale "Arco Latino"
PREMIO INTERNAZIONALE DEL DOCUMENTARIO E DEL REPORTAGE MEDITERRANEO 2008 - TORINO
INTERNATIONAL FILM FESTIVAL AGADIR, MAROCCO
PARTIRE, RITORNARE
In Viaggio con Tahar Ben Jelloun
è il racconto di un popolo in cammino: l’emigrazione del popolo marocchino come paradigma dell’esodo dei popoli dal continente africano verso l’Europa. ?Ogni anno migliaia di marocchini e di magrebini partono dalle loro città e dai villaggi del Marocco e si spostano verso l’Europa attraverso varie direttrici.?Il film racconta l’universo di questi emigranti a partire dal luogo della loro origine. Il Marocco è la terra natia, difficile da lasciare ma nella quale è impossibile per molti restare a causa della disoccupazione dilagante. E l’Europa rappresenta un miraggio, l’unico sogno di una vita possibile. L’Europa diventa quasi un’ossessione per molti giovani, i quali si convincono che partire sia l’unica possibilità di avere una vita da vivere, senza considerare il fatto che per la maggior parte di loro partire significherà non avere un futuro.?Lo scrittore Tahar Ben Jelloun, di origine marocchina, è la nostra “guida” in questo viaggio nel Marocco, a Tangeri, a Marrakesh e nel villaggio di M’ Zonda.?Tahar Ben Jelloun, acuto giornalista e sensibile scrittore, conosce bene la condizione dei migranti avendola posta al centro delle sue esperienze, dei suoi studi e delle sue opere letterarie.?Il suo “sguardo” e le sue parole sono un efficace strumento per riflettere e per descrivere i sentimenti e i comportamenti dei migranti.?Con Tahar Ben Jelloun veniamo a contatto con i microcosmi da cui i migranti si separano, temporaneamente o per sempre e scopriamo le loro condizioni di vita, i segni identitari, culturali e religiosi. Mondi che si intrecciano e nei quali coesistono visioni sul futuro contrapposte: quella dei giovani di Tangeri, il cui sguardo ogni giorno si posa lontano fino alle coste spagnole, vagheggiando paradisi che forse non riusciranno mai a raggiungere; e quella delle donne coraggiose di un piccolo villagio M’Zonda, poco lontano da Marrakesh sulla strada per Agadir, le quali traggono la loro forza dallo sguardo dei loro bambini per i quali combattono costantemente al fine di consentire loro un’istruzione grazie alla quale, forse, un domani non saranno costretti a lasciare il loro paese e a vivere la condizione di migranti.
alla proiezione saranno presenti l'autore del film FRANCESCO CONVERSANO e lo scrittore TAHAR BEN JELLOUN
Francesco Conversano ha realizzato circa cento documentari. Nel 1980 con Nene Grignaffini, con la quale ha firmato ogni opera, ha fondato a Bologna la società di produzione MOVIE MOVIE. I suoi film hanno partecipato a festival nazionali ed internazionali tra cui Centre G. Pompidou di Parigi, Solomon R. Guggenheim Museum di New York, Triennale di Milano, MASS MoCA del Massachusetts.Mostra internazionale del Cinema di Venezia, New York Film Festival, WorldFest - Houston International Film Festival, Memphis Film Festival, Locarno International Film Festival, Hot Docs Canadian Documentary Festival di Toronto, IDFA - International Documentary Film Festival di Amsterdam, Cinema. Festa Internazionale di Roma, Chicago International Documentary Festival. Nel 2006 Francesco Conversano e Nene Grignaffini vincono il David di Donatello per il miglior documentario di lungometraggio italiano con il film "Il bravo gatto prende i topi". Nel 2008 vincono il Premio della Critica al Premio Giornalistico Televisivo Ilaria Alpi con la serie di film "Megalopolis"
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Monopoli (Bari)
Castello Carlo V
Lungomare Santa Maria - Largo Castello
ore 21:00
ingresso libero
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