Genki, un innovativo progetto espositivo che mette in dialogo la filosofia orientale con il Metaverso e NFT art.
Spazio Thetis Castello 2737/F Venezia (VE)
L'esposizione collettiva
gEnki, a cura di Angelo Maggi e di Fu Sen, è parte del progetto espositivo "
The 1st Annual METAVERSE Art @VENICE", ideato da Victoria LU, artista eccentrica, docente e forse la più nota critica d’arte del mondo artistico cinese.
La mostra presenta le ricerche sviluppate congiuntamente da professori, studenti e artisti di Università di diverse parti del mondo, ed è stato promosso dall’
Università IUAV di Venezia e dalla Scuola di Dottorato di Storia delle Arti dell’
Università Cà Foscari di Venezia. Si sviluppa attraverso un percorso di installazioni digitali e opere NFT legate alla blockchain, ed è incentrata su un nuovo modello di "curatela autonoma decentralizzata", secondo i principi del DAO (abbreviazione di Distributed Autonomous Organization).
Tra i numerosi artisti partecipanti citiamo:
Fei Jun, docente universitario e artista che ha rappresentato la Cina all’edizione 2019 della Biennale Arte di Venezia;
Popil, curatrice e designer di animazioni indipendente, progetto Animated Reality Metaverse Exhibition;
A-Duo, cantante e artista musicale;
Zhao Xiaoli, pittrice, artista digitale e influencer;
Song Ting, artista NFT e studiosa delle antiche tradizioni pittoriche cinesi;
Liu Jiaying (Crypto ZR), crypto artista e fondatrice di società blockchain e molti studenti del
Beijing Institute Fashion Technology, progetto Weak Entity Virtual Fashion Series.
Ad esempio, A-Duo è pioniera della nuova musica folk ed erede del patrimonio culturale immateriale della danza dei tamburi, legata alle arti marziali, tipica della minoranza etnica cinese Miao. La sua opera "
Born a Drum Queen" presentata in questa mostra si ispira al ritmo delle canzoni tradizionali che l’artista ha ascoltato durante la vita e in particolare nella sua infanzia. Nel video musicale, nelle scene di danza dei tamburi emerge il processo che va dalla competizione iniziale alla successiva integrazione tra i danzatori
tradizionali e i danzatori contemporanei. Accompagnata dal sostenuto ritmo dei tamburi questa produzione d’avanguardia crea un dialogo tra cultura classica e modernità.
“Water Knows” è la prima produzione di musica digitale NFT nella Cina continentale;
A-Duo si è ispirata alla natura per creare una forma di nuova arte esplorativa del suono.
Dal punto di vista sonoro, nel brano si trovano voci umane che talvolta imitano suoni della natura come lo scorrere dell’acqua per simboleggiare il legame tra l’uomo e la natura accanto al suono dei segnali delle stelle pulsar. L’Artista ha chiamato questo nuovo linguaggio musicale “Zhi Yu”, un ponte tra le persone e l’universo.
I segnali delle pulsar provenienti dallo spazio registrano il vero suono dell'universo, che attrae gradualmente i campi energetici. I suoni derivano dalla natura, dialogano con l'universo, intrisi di riflessioni filosofiche sulla vita. I vari effetti acustici si integrano e si intrecciano rappresentando l'interscambio di cognizione ed energia tra l'uomo e lo spazio universale.
gEnki ha l’intento di coinvolgere il pubblico e stimolare l’apprezzamento delle nuove tendenze dell’arte digitale, mirando in particolare al coinvolgimento della Generazione Z, considerati dei veri e propri "Nativi Digitali".
Inoltre, è un concetto filosofico antico in Cina e Giappone, che si riferisce all'origine del mondo e all’energia vitale che genera ogni cosa, dando giustificazione dei fenomeni di formazione, sviluppo, mutamento e fine. E dal momento che il concetto di Genki si riferisce anche alla percezione umana della natura e del mondo, nell'esposizione ci si chiede se esso possa, quindi, contribuire a far meglio comprendere il legame tra il mondo fisico e il mondo virtuale, e se varie modalità di interazione immersiva tra persone, cose e realtà nel
Metaverso possa suggerire una nuova interpretazione del senso dell'esistenza.
Il Metaverso, composto da mondi virtuali paralleli collegati tra loro, si sviluppa nel digitale, la sua materia infatti è costituita da dati e informazioni, ed è frutto di diversi elementi tecnologici tra cui video, realtà virtuale e realtà aumentata, ma è anche in stretta correlazione con l’universo fisico, in quanto ne condivide la stessa struttura spazio-temporale.
Discriminazioni egoistiche e razziste imperversano nel mondo odierno, mentre
gEnki vuole indicare un cambiamento, proporre un nuovo modello di aiuto reciproco e di condivisione in cui un’arte senza confini di nazionalità, genere o età, attraverso la sua bellezza, possa dare speranza.
Web:
annualmetaverseart.com