Dalla terra alla vite, dalla vite al vino, dal vino alla festa. È lungo questa traiettoria che si svilupperà Il segno della vite, l’iniziativa promossa dalla Delegazione FAI dei Trulli e delle Grotte e Onde Culturali APS, che venerdì 13 novembre metterà in dialogo la cultura vitivinicola pugliese con le Propaggini, il rito popolare che il 26 dicembre, giorno di Santo Stefano, inaugura il Carnevale di Putignano.
L’appuntamento gode del patrocinio della Città di Putignano e della Fondazione Carnevale di Putignano e nasce dalla volontà di rileggere una delle tradizioni più riconoscibili della città attraverso il suo legame con la cultura contadina, restituendo centralità alla vite e al vino come elementi della storia economica, sociale e culturale del territorio. Un rapporto che si manifesta nei paesaggi agricoli, nei gesti del lavoro, nei saperi tramandati e nelle occasioni di convivialità che accompagnano la vita delle comunità.
La vite, infatti, non è soltanto una coltura. È paesaggio, lavoro, conoscenza e memoria. La potatura, gli innesti, la vendemmia e la vinificazione raccontano un patrimonio di pratiche che attraversa le generazioni, mentre il vino, esito dell’incontro tra natura e intervento umano, restituisce attraverso le sue caratteristiche una parte della storia dei luoghi da cui proviene.
Il titolo dell’iniziativa richiama, inoltre, un’associazione particolarmente significativa. In viticoltura, la propaggine è una tecnica di moltiplicazione della pianta che consiste nel piegare un ramo fino a interrarne una parte, favorendone la radicazione e la formazione di un nuovo esemplare. La stessa parola identifica a Putignano una manifestazione popolare profondamente radicata nella storia cittadina. Due significati che si incontrano in un’immagine comune: quella di una tradizione capace di mettere radici, propagarsi e rinnovarsi nel tempo.
La vite tra storia, scienza e cultura
Alle ore 17:00, con partenza dalla Farmacia Rutigliano (piazza Ludwig Van Beethoven 74) la giornata si apre con una passeggiata tra le antiche vie dell’uva: via Lama dei Pampini e via Palmento. L’itinerario, curato da Giovanni Pugliese e dai volontari FAI, inviterà a leggere il tessuto urbano attraverso le tracce della viticoltura e della sua presenza nella memoria collettiva di Putignano.
Prenotazioni su WA al numero +39 348 349 9526
Alle ore 18.00, nel Palazzo Municipale, il programma prosegue con un incontro dedicato alla cultura della vite e del vino in Puglia, con particolare attenzione ai vitigni, ai territori di produzione, alle pratiche agricole, alla storia sociale e alle trasformazioni contemporanee del settore. Ingresso libero.
Interverranno Alfredo Polito, giornalista e scrittore; Giovanni Pugliese, operatore culturale e presidente della cooperativa sociale Jazzile; Pasquale Venerito, agronomo e responsabile di diversi settori di ricerca del CRSFA Basile Caramia di Locorotondo; Ignazio Zara, agronomo ed enologo, docente presso l’IISS Basile Caramia-Gigante di Locorotondo. Il confronto sarà moderato da Marinilde Giannandrea, capo Delegazione FAI dei Trulli e delle Grotte, e Giacomo Petrosillo, vicepresidente dell’APS Onde Culturali.
Il racconto partirà dalla vigna, dai caratteri dei vitigni e dalle tecniche di coltivazione, per attraversare la vendemmia, i processi di vinificazione e le trasformazioni che interessano oggi il mondo agricolo, anche alla luce dei cambiamenti climatici. L’obiettivo è comprendere come la conoscenza scientifica, l’esperienza dei produttori e la tutela della biodiversità contribuiscano a preservare e rinnovare il patrimonio vitivinicolo pugliese.
Il vino diventa così una chiave di lettura del territorio: non soltanto un prodotto da degustare, ma il risultato di condizioni ambientali, scelte colturali, saperi tecnici e vicende storiche che concorrono a definirne l’identità.
Le Propaggini, Santo Stefano e la memoria di Putignano
Il dialogo tra cultura agricola e tradizione popolare si estende al patrimonio immateriale della città e alla sua storia religiosa. Le Propaggini, con la loro rappresentazione pubblica e il loro legame con il mondo contadino, costituiscono una testimonianza della capacità di una comunità di trasformare gesti, linguaggi e consuetudini in un rito condiviso.
In questo intreccio si inserisce anche la chiesa di Santa Maria la Greca, che custodisce le reliquie di Santo Stefano, il santo al quale la tradizione lega l’avvio del Carnevale putignanese. La chiesa è stata promossa dalla Delegazione FAI dei Trulli e delle Grotte come Luogo del Cuore FAI 2026, con l’intento di richiamare l’attenzione sul suo valore storico, artistico e identitario e sulla necessità di tutelarne il patrimonio.
Il segno della vite mette così in relazione la cultura materiale, la devozione, le tradizioni festive e il paesaggio agricolo, mostrando come la memoria di un luogo non sia affidata soltanto ai suoi monumenti, ma anche alle pratiche e alle storie che continuano a essere trasmesse.
Francesca Speranza. La vendemmia, i gesti, le relazioni
Alle ore 19.30, nel chiostro del Palazzo Municipale, sarà inaugurata la mostra fotografica di Francesca Speranza realizzata dall’APS Onde Culturali e visitabile fino al 30 novembre 2026. L’esposizione propone uno sguardo sulla vendemmia lontano dalle rappresentazioni convenzionali della campagna, concentrandosi sulle persone, sui gesti quotidiani e sulle relazioni che prendono forma durante la raccolta dell’uva. Ingresso libero.
Il progetto riunisce fotografie realizzate in due momenti e in due luoghi differenti: nella vigna di famiglia dell’artista e in un piccolo vigneto biologico a Mottola, presso Cantina Pantum. Due esperienze che si incontrano in una ricerca capace di osservare il lavoro agricolo dall’interno, seguendone i ritmi, le presenze e le forme di partecipazione. La mostra si inserisce nell’ambito della manifestazione “San Martino. Ogni mosto diventa vino – V edizione” organizzata dall’APS Onde Culturali il 20 e 21 novembre. L’iniziativa intende ampliare il tradizionale approccio alle colture vinicole mettendo in relazione il mondo del vino con le arti, la fotografia, la storia e le espressioni culturali del territorio.
«La vendemmia, nelle fotografie di Francesca Speranza, – scrive Marinilde Giannandrea nel testo critico che accompagna la mostra – non ha nulla dell’immagine rassicurante con cui siamo abituati a rappresentare la campagna. Non ci sono vedute costruite per restituire un’idea compiuta del paesaggio, né la nostalgia di un mondo contadino trasformato in repertorio di gesti antichi. Lo sguardo della fotografa si muove altrove, dentro la vigna, a contatto con le persone, nelle pieghe di un’esperienza che appartiene alla vita prima ancora che alla sua rappresentazione».
Al termine dell’inaugurazione, il pubblico sarà invitato a una degustazione del vino “Propaggini” e del cioccolato di Caffè Roma, a cura della cooperativa Jazzile Vini Ensamble (Putignano) e del Caffè Roma (Putignano), un momento conviviale che completa il percorso tra coltura della vite, cultura del vino e tradizione gastronomica.
I protagonisti
Alfredo Polito è giornalista e scrittore. Ha collaborato a lungo con la Repubblica, nell’edizione nazionale, e con l’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani. Si occupa di cultura alimentare, agricoltura e storia del territorio, con particolare attenzione agli aspetti sociali, economici e antropologici del mondo rurale. È autore di La guerra del vino (Manni Editori), indagine storica sulle lotte dei viticoltori salentini e sulle trasformazioni del settore vinicolo nel Novecento.
Giovanni Pugliese è socio fondatore di Puglia Cycle Tours, tour operator specializzato nel turismo a piedi e in bicicletta in Puglia e nel Mezzogiorno. Presiede Jazzile Cooperativa Impresa Sociale, realtà che riunisce microproduttori di vino naturale della Murgia e ne sostiene le attività attraverso progetti legati all’enoturismo, al turismo accessibile e all’innovazione nel rapporto tra città e campagna. È inoltre fondatore e amministratore di Laboratoriomap s.r.l., che accompagna organizzazioni ed enti nei processi di innovazione sociale, culturale e ambientale.
Pasquale Venerito, agronomo, si è laureato in Scienze e tecnologie agrarie nel 2005 e ha conseguito nel 2006 un master universitario di primo livello in Produzioni viticole di qualità. È responsabile di diversi settori del CRSFA Basile Caramia di Locorotondo, tra cui il Centro di conservazione ex situ del germoplasma autoctono di fruttiferi, vite e olivo, la Viticoltura ed enologia e la Valorizzazione della biodiversità.
Ignazio Zara, agronomo ed enologo, è docente di Enologia e Microbiologia enologica presso l’IISS Basile Caramia-Gigante di Locorotondo. Opera nell’ambito della microbiologia enologica e dell’enologia applicata, coniugando competenze scientifiche, sperimentazione e innovazione nelle pratiche di cantina.
Francesca Speranza
Il suo percorso e la sua ricerca artistica si focalizzano sui linguaggi visivi e sulle loro molteplici contaminazioni. Oltre alla realizzazione di reportage fotografici, ha realizzato numerosi interventi installativi nello spazio pubblico e ha al suo attivo una ricca attività espositiva. Ha studiato Interior Design presso lo IED di Roma, successivamente si è laureata in Decorazione presso l'Accademia di Belle Arti di Lecce. Attualmente insegna un Liceo di Francavilla Fontana, città in cui vive e opera e dove, nelle campagne brindisine, ha pensato e realizzato la casa|studio|giardino, con l’obiettivo di creare un ecosistema unico composto da alberi e piante, strati di memoria e fotografia.
IL SEGNO DELLA VITE – la cultura vitivinicola nelle tradizioni di Putignano
venerdì 13 novembre 2026
Ore 17:00: passeggiata tra le vie dell’uva
Farmacia Rutigliano, Piazza Ludwig Van Beethoven 74, Putignano
Su prenotazione wa al numero +39 348 349 9526
Ore 18:00: incontro con Alfredo Polito, Giovanni Pugliese, Pasquale Venerito e Ignazio Zara
Palazzo Municipale, via Roma 8, Putignano
Ingresso libero
Ore 19:30: inaugurazione della mostra fotografica di Francesca Speranza,
chiostro del Palazzo Municipale, 13-30 novembre 2026, orari: 8.30 – 14.10/ giovedì pomeriggio ore 16.00-19.00
20 e 21 novembre apertura straordinaria fino alle ore 24.00
Testo critico: Marinilde Giannandrea
Ingresso libero
Organizzazione: Delegazione FAI dei Trulli e delle Grotte e Onde Culturali APS
Patrocinio: Città di Putignano, Fondazione Carnevale di Putignano
Degustazione: Cooperativa sociale Jazzile e Caffè Roma
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Putignano (Bari)
Comune di Putignano
via Roma,8 70017 Putignano BA
ore 17.00
ingresso libero
Info. +39 348 349 9526
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