DOPO CENA
Mostra personale di
Luca Coclite
A cura di
Gianluca Marinelli
Parati project – Mercato Coperto Campagna Amica (via Umbria 147, Taranto).
Inaugurazione: 14 novembre 2026, ore 18.30.
Apertura al pubblico: 14 novembre – 15 dicembre 2026.
Dal 14 novembre al 15 dicembre 2026,
Parati Project ospita
Dopo cena, mostra personale di
Luca Coclite. Il progetto ripercorre le direttrici fondamentali della ricerca dell’artista attraverso una selezione di opere recenti affiancate a nuovi lavori concepiti appositamente per lo spazio espositivo. Attraverso una pluralità di linguaggi — dalla video-installazione alla ceramica, dalla fotografia alla pittura — Coclite sviluppa una riflessione profonda sul rapporto tra individuo e territorio, interrogando i processi attraverso cui i luoghi costruiscono, perdono o trasformano la propria identità.
Al centro della mostra emerge una precisa scelta metodologica: guardare al paesaggio familiare attraverso uno sguardo decentrato. Scegliendo il proprio territorio d'origine come campo d'indagine, l'artista lo rivela per ciò che è realmente, ovvero un archivio materiale e stratificato in cui si depositano memorie storiche, dinamiche economiche e relazioni sociali. In questo organismo in continua evoluzione, la permanenza delle forme non coincide necessariamente con quella dell’identità: architetture ed elementi del tessuto urbano e territoriale sopravvivono spesso alle funzioni e ai contesti che li hanno generati, testimoniando la frattura tra passato e presente, incrinando “la coincidenza tra appartenenza e riconoscimento” (L. Coclite). È proprio in tale scarto che affiora un profondo senso di spaesamento, tipico di chi abita un luogo senza più riuscire a riconoscerlo pienamente.
Da questa consapevolezza, la ricerca dell'artista si sposta sulla pregnanza concettuale del frammento e della rovina, nonché sulla dimensione micro-sociale dei gesti e dei riti quotidiani, considerati i veri e propri mattoni invisibili del nostro rapporto con lo spazio. Questa riflessione, in particolare, prende corpo nella video-installazione a quattro canali TERRITORIO, presentata su monitor CRT integrati all'interno di totem in cemento. Attraverso un cortocircuito linguistico e visivo, l’opera svela il rito come fondamento simbolico del luogo e dispositivo capace di dare consistenza all'ambiente, costantemente in bilico tra ripetizione dell'abitudine e potenziale di reinvenzione.
Tali tematiche acquistano una risonanza particolare nello spazio di Parati Project, un ambiente che nel tempo ha attraversato diverse destinazioni d'uso e conserva ancora visibilmente le tracce delle proprie riconversioni. Le stratificazioni materiali dell'architettura entrano in dialogo diretto con le opere, trasformando lo spazio espositivo da semplice contenitore neutro a parte integrante del progetto artistico, in grado di amplificarne le suggestioni e generare ulteriori livelli di lettura.
A sintetizzare l'intero percorso è il titolo stesso della mostra,
Dopo cena, che evoca ciò che resta quando un rito collettivo o un evento si è concluso: scarti, residui, presenze secondarie. Come ciò che rimane su una tavola al termine di un pasto, queste forme residuali e apparentemente marginali raccontano l'accaduto per via indiretta. È proprio in ciò che sopravvive che Luca Coclite individua la possibilità di interrogare il presente, offrendo uno sguardo inatteso e rivelatore sulle trasformazioni del mondo che abitiamo.
LUCA COCLITE. La ricerca artistica di Luca Coclite (Gagliano del Capo, 1981) si concentra sull’analisi della rappresentazione del paesaggio e dell’architettura. Attraverso l’osservazione e la documentazione delle trasformazioni di specifici contesti territoriali, indaga il paesaggio come costruzione culturale, interrogando le dinamiche sociali e politiche che ne determinano le trasformazioni e le modalità di rappresentazione.
Ha partecipato a programmi di residenza nazionali e internazionali e il suo lavoro è stato presentato in musei, fondazioni e spazi espositivi. Negli anni ha cofondato progetti artistici e curatoriali come Ramdom e Casa a Mare. Nel 2018 ha fondato, insieme a Laura Perrone, studioconcreto, una realtà di ricerca e sperimentazione dedicata alle relazioni tra pratiche artistiche, produzione culturale e territorio.
PARATI. Nata a dicembre 2025, Parati è una project room dedicata alla ricerca artistica contemporanea. Il progetto è animato dall’artista e storico dell’arte Gianluca Marinelli, dal fotografo Angelo Greco e dalla curatrice Cristina Carriere. Parati fa parte del percorso di valorizzazione del territorio sostenuto da Coldiretti Taranto e Campagna Amica, che puntano a promuovere iniziative culturali e di aggregazione.
Inaugurazione: sabato 14 novembre 2026, ore 18:30
Periodo di apertura: 14 novembre – 15 dicembre 2026
Orari di visita:
Martedì, venerdì e sabato: 8:00 – 13:00
Negli altri giorni su appuntamento.
Web:
www.instagram.com/project.p...