Dentro l’incubo, oltre il buio: a Bosisio Parini una mostra evento con Valerio Zezur
Non una semplice mostra. Non una presentazione tradizionale. Ma un appuntamento pensato per coinvolgere davvero il pubblico, unendo arte, racconto e presenza in uno spazio dove le opere non si limitano a essere osservate, ma diventano parte di un’esperienza più ampia.
È con questo spirito che Bosisio Parini si prepara ad accogliere “Dentro l’incubo, oltre il buio”, evento dedicato a Valerio Zezur, artista polimaterico e autore, con il patrocinio del Comune di Bosisio Parini. Per tre giorni, il Centro Studi Giuseppe Parini sarà il luogo in cui il percorso artistico e umano di Zezur prenderà forma attraverso una mostra, la presentazione del libro che dà il titolo all’evento e due momenti di creazione dal vivo destinati a lasciare un segno concreto sul territorio.
Valerio Zezur è una figura artistica che si distingue per intensità, autenticità e forza espressiva. Nato a Kiev nel 2001 e cresciuto artisticamente tra Palermo e Monza, ha sviluppato una ricerca in cui la materia assume un ruolo centrale: cemento, legno, metallo, corde, sabbie e stratificazioni diventano elementi vivi, capaci di raccontare tensione, memoria, ferita e rinascita. La sua biografia lo presenta come un artista la cui opera non può essere separata dal vissuto, e proprio per questo le sue tele non appaiono mai decorative o distanti, ma profondamente attraversate da una verità interiore che arriva con forza a chi guarda.
Negli ultimi anni il suo percorso ha ottenuto crescente attenzione, con esposizioni in diversi contesti italiani e un’apertura anche internazionale, fino alla partecipazione alla mostra collettiva “Italy World” a Tokyo. Nel 2025 ha pubblicato, insieme a Mirko Giacomin, il libro “Dentro l’incubo, oltre il buio”, opera autobiografica che rappresenta una chiave importante per comprendere anche il suo linguaggio artistico, perché ne mette a nudo le radici più profonde: identità, sradicamento, dolore, resistenza e trasformazione.
L’evento di Bosisio Parini prenderà avvio venerdì 8 maggio alle ore 21.00, con l’inaugurazione ufficiale della mostra e la presentazione del libro. La serata sarà costruita in una forma diversa dal solito, più vicina a un’esperienza immersiva che a un incontro frontale. Il progetto nasce infatti da un format preciso, pensato per mettere in dialogo biografia, opere e parola, e per accompagnare il pubblico dentro un racconto che non si limita a spiegare, ma cerca di far sentire. Nel dossier di produzione culturale, il libro viene definito la “spina dorsale” dell’evento, un elemento vivo attraverso cui il pubblico può entrare nel mondo dell’artista.
Accanto a Valerio Zezur, durante la serata inaugurale, ci sarà Mirko Giacomin, co-autore del volume e presenza di conduzione dell’incontro. Il suo contributo sarà quello di accompagnare il racconto e renderlo ancora più vicino al pubblico, mantenendo equilibrio, intensità e ritmo. La sua figura si inserisce nel progetto come parte integrante di un dialogo costruito per rendere la serata viva, accessibile e mai formale.
Dopo l’inaugurazione, l’evento proseguirà anche sabato 9 maggio e domenica 10 maggio, con apertura mostra dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 19.00. In entrambe le giornate sarà possibile visitare l’esposizione, incontrare l’artista e vivere da vicino il suo lavoro, ma ci sarà anche qualcosa di ulteriore: la nascita di nuove opere in tempo reale, davanti al pubblico.
Nella giornata di sabato, Valerio Zezur realizzerà infatti un’opera dedicata a Bosisio Parini, al territorio lecchese e al Lago di Pusiano, pensata come omaggio al luogo che ospita l’evento. Il lavoro verrà poi donato al Comune di Bosisio Parini, trasformando la performance artistica in un gesto concreto di dialogo con la comunità.
La giornata di domenica sarà invece dedicata alla realizzazione di una seconda opera dal vivo, destinata a una importante realtà benefica del territorio. Anche questo aspetto contribuisce a definire il senso più ampio dell’iniziativa: non soltanto un appuntamento artistico, ma un evento capace di creare relazione con il luogo, con le persone e con il valore sociale dell’arte.
Per tutta la durata della manifestazione, Valerio Zezur sarà presente in mostra. Questo permetterà ai visitatori di vivere l’esperienza in modo ravvicinato, incontrando direttamente l’artista, entrando nel dettaglio delle opere e comprendendo più a fondo la materia, i simboli e il percorso umano che le attraversa. È proprio questa la caratteristica che rende “Dentro l’incubo, oltre il buio” un evento diverso: non la semplice successione di momenti in programma, ma la costruzione di un’atmosfera capace di coinvolgere e lasciare traccia.
L’appuntamento di Bosisio Parini si presenta così come un evento culturale di grande impatto, capace di unire mostra, libro, arte dal vivo e dialogo autentico in una formula contemporanea e intensa. Un’occasione per incontrare da vicino il lavoro di un artista giovane ma già riconoscibile, e per vivere un’esperienza in cui la cultura non resta astratta, ma si fa presenza, materia e partecipazione.
Web:
www.valeriozezur.it