il Tacco di Bacco
Oggi è giovedì 18 luglio 2019!

Incognito - Live a Le Palme Beach Club

Incognito - Live a Le Palme Beach Club
INCOGNITO – 6 Luglio 2019
Le Palme Beach Club – Contrada Capitolo –Monopoli


"Beyond colour...Beyond creed...We are one nation under the groove...Vive la difference! Peace...“

Così, con le note di One Love di Bob Marley Jean-Paul Maunick aka Bluey leader della storica band inglese degli Incognito chiude tutti i suoi concerti e così ha fatto nella splendida location de “Le Palme Beach Club” nel concerto d’apertura della diciottesima rassegna COCCARO JAZZ on tour 2019.

Habituè dei più importanti palchi internazionali di festival, teatri e locali come i Blue Note di ogni parte del mondo, i Jazz Café e i Ronnie Scott, il loro nome è associato da sempre al genere acid jazz, una definizione un po’ stretta pensando a quanto funk, soul e pop ascoltiamo nei loro live, del resto uno dei loro più grandi successi è “Don’t you worry ‘bout the thing” del grande Stevie Wonder, inserito nella playlist della serata insieme ad un altro pezzo dello stesso autore “As”.
Ben 13 artisti sul palco, oltre due ore di divertimento assicurato dalla ritmica di Joao Caetano (percussioni) Francesco Mendolia (Batteria) e Francis Hilton (Basso), la spinta della sessione fiati con Sid Gauld, Patrick Clahar e Chris Webster. Ben quattro singers, Joy Rose, fenomenale come sempre, Sulene Fleming con le sue note basse e profonde, Cherri V giovane cantante con una voce degna della famiglia Jackson e la piacevole presenza di Roberta Gentile che sebbene pugliese, non sale sul palco per “cortesia territoriale” ma perché fa parte del progetto di Bluey di favorire l’ingresso di giovani talenti nel mondo della musica, tanto che a circa metà concerto la invita a cantare “Che male c’è”, dedicando un bellissimo pensiero a Pino Daniele e nella cui esecuzione quale si fanno sentire le chitarre di Bluey e di Francisco Sales. Purtroppo assente l’ecclettico tastierista Matt Cooper, il difficile compito della sostituzione è toccato a Mike Gorman.

È una di quelle serate indimenticabili, l’atmosfera, la potenza coinvolgente della voce di Joy Rose, l’inaspettata esecuzione di Funkin’ for Jamaica, hit di successo di Tom Browne, appena prima della sequenza finale, Everydays, Betterdays, Step Aside, Always there e Nights over Egypt. Tutti, tutti hanno ballato, si sono lasciati andare, si sono divertiti. È così ad ogni concerto degli Incognito, sono anni che li seguiamo.

È ormai passata l’una, la band è ancora insieme al pubblico per foto autografi e scambio di complimenti, incrocio Bluey per un saluto, so che proviene da una serie di date e dopodomani sarà a Roma, poi a Milano e così via con date a volte consecutive e comunque a brevissima distanza, così gli chiesto se fosse stanco, e lui tranquillo: “Surely no, it’s my life”.

A.O.


SetList:

Thinking About Tomorrow (All)
1975 (J)
Roots (S)
Don’t you worry ‘bout the thing (C)
Good Love (J)
AS (S)
I Love what you do for me (C)
Spellbound & Speechless (J)
Colibri (J)
Bass & Keybords Solos
Supersonic Lord Sumo
Che Male c’è (R)
Funkin’ For Jamaica
Every Day (S)
Better Days (C)
Step Aside (J)
Always There (S)
Nights Over Egypt (All)

SCRITTO DA lovelive il 10/07/2019

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