
di Angela Maria Centrone
Dopo aver ascoltato Quinto Quarto, ho raggiunto telefonicamente Carmelo Pipitone per parlare di un disco libero, fisico e profondamente personale, dove rabbia, ironia e spiritualità convivono senza filtri. Dalle lingue che diventano suono e materia viva fino alla musica come forma di resistenza al rumore del presente, Pipitone racconta un lavoro che scava nelle parti meno “nobili” dell’essere umano, senza paura di esporsi.
Il tour di Quinto Quarto farà tappa in Puglia stasera, 15 maggio, a Santeramo in Colle e domani, 16 maggio, a Ceglie Messapica.
Ciao Carmelo, l’ultima volta ti ho lasciato con “i piedi in acqua”. Anche questo nuovo disco Quinto Quarto, che ho avuto il piacere di ascoltare in anteprima, mette insieme immagini molto fisiche con spiritualità, rabbia e ironia. Questo rapporto con il corpo ha a che fare anche con l’atto stesso di suonare? Con lo strumento come estensione di sé?
Carmelo Pipitone:
«Ho sempre considerato questo strumento, la chitarra, il modo più semplice che ho per potermi esprimere, dove non arrivano le parole, dove penso sia impossibile arrivare, dove c’è altro oltre al “me” qui e ora.
Quindi sì, lei è senza dubbio un’estensione di quello che vorrei poter dire in qualsiasi circostanza, la parola che mi manca.»
Nei testi passi continuamente dal dialetto all’inglese fino all’arabo di “Barabba”. Che rapporto hai con le lingue quando scrivi? Ti interessa di più il significato delle parole o il loro suono?
Carmelo Pipitone:
«Sono molto affascinato dal suono che le parole hanno ma, ovviamente, mi piace graffiare, non accarezzare, quindi le mie non vogliono essere filastrocche nonsense. Scavo per cercarmi e ho lavorato tanto sul fatto che ogni lingua possa suggerire l’incipit che fa partire poi l’ispirazione.
Alcuni concetti, però, perdono forza se espressi nella lingua “sbagliata” ed è in quel momento che il suono arriva ad aiutarmi a scegliere la soluzione più giusta, più musicale.»
“Scemo Shuffle” sembra una filastrocca caustica, quasi comica, un vero divertissement musicale, ma dentro c’è una fotografia molto feroce del presente. Secondo te stiamo diventando davvero “scemi” tutti?
Carmelo Pipitone:
«Sì. Potremmo stare ore e ore a parlare dell’involuzione della razza umana, ma non direi nulla di nuovo. “Scemo Shuffle” è apparentemente una canzoncina simpatica, magari divertente, che nasconde però tante oggettive verità.»
In pezzi come “OM” o “Solchi tra le mani” la musica sembra avere quasi una funzione spirituale, persino salvifica. Per te oggi suonare — o ascoltare — è ancora un modo per resistere al rumore del presente?
Carmelo Pipitone:
«Non riesco ad immaginare una vita senza una sua colonna sonora. Per me la musica non è mai un sottofondo, piuttosto parte integrante della storia che stiamo faticosamente cercando di raccontare a Dio o a chi per lui.»
Dopo aver ascoltato Quinto Quarto resta la sensazione di un disco molto libero, senza compromessi e anche molto personale. Hai mai avuto paura di esporti troppo, di mostrare una parte troppo intima di te?
Carmelo Pipitone:
«Ho la paura costante di annoiare chi mi ascolta e so che, se sei sincero, vieni premiato. Ho l’obbligo morale di espormi sempre. I miei punti deboli sono le mie canzoni.
L’unica mia vera pecca è che pubblico praticamente tutto senza autocensurarmi.»
Ho fatto una ricerca sul significato del cosiddetto “quinto quarto”, cioè le parti meno nobili dell’animale, quelle di scarto ma anche più viscerali e identitarie. È corretto leggerlo in questo senso oppure rimanda anche ad altro, magari banalmente al fatto che questo è il tuo quarto disco da solista? 😉
Carmelo Pipitone:
«Apparentemente è un gioco di parole, ma penso realmente che dentro ci siano parti meno nobili del mio essere umano. Poi mi racconto che a un sacco di gente piacciono le frattaglie e mi consolo, perché del mio essere non voglio buttare via niente!»
15/05/2026 00:00
Angela Maria Centrone
(letto 54 volte)
| Ceglie Messapica |
| Sabato 16 maggio 2026 |
| Carmelo Pipitone | Quinto Quarto Tour |
|
|
| Santeramo in Colle |
| Venerdì 15 maggio 2026 |
| Carmelo Pipitone in tour con 'Quinto Quarto' |
|
|
| Milano |
| Martedì 26 maggio 2026 |
| 'This Is Not The Last Tour' Una nuova data italiana nel 2026 per la band di John Lydon |
|
|
| Roma |
| Martedì 21 luglio 2026 |
| Kool & the Gang tornano a Roma per l’unica data italiana del loro tour mondiale |
|
|
Cerca gli spettacoli online e vivili offline: il Tacco di Bacco è uno strumento pensato per migliorare la qualità della nostra vita. Un'esistenza piena si basa su connessioni autentiche, che crediamo nascano solo nel mondo reale.Per questo abbiamo creato un'agenda che orienta, non una app che trattiene. Noi vi diamo il mezzo, voi trovate il fine.
La redazione declina ogni responsabilità nel caso in cui le informazioni fornite su iltaccodibacco.it siano errate, mancanti o incomplete.
Progettato e realizzato in Italia - 2026 © - il Tacco di Bacco
Se hai stampato queste pagine, ricordati di cestinarle nel raccoglitore della carta.
If you print these pages don't forget to trash them in a recycle bin.