il Tacco di Bacco

Locus Festival 2026 | Thundercat, il ritorno di un fuoriclasse che suona ciò che non c’è

Locus Festival 2026 | Thundercat, il ritorno di un fuoriclasse che suona ciò che non c’è
Foto ufficiale Locus Festival @UmbertoLopez

di Angela Maria Centrone

Ieri al Locus Festival 2026 una delle serate più internazionali di questa edizione, e una di quelle che hanno incarnato alla perfezione il claim: “Don’t play what’s there. Play what’s not there”. A Masseria Ferragnano è sbarcato Thundercat, al secolo Stephen Bruner, bassista, cantante e compositore capace da anni di muoversi liberamente tra jazz, funk, soul, hip hop, elettronica e psichedelia.

Per il pubblico del Locus, però, non si trattava di un debutto. Thundercat era già stato ospite del festival il 4 agosto 2012, durante l’ottava edizione, in un progetto speciale: un trio insieme al giovanissimo pianista Austin Peralta e al batterista Marcus Gilmore.

Di lì a poco sarebbero arrivate collaborazioni decisive, a partire da quella con Kendrick Lamar per To Pimp a Butterfly del 2015, fino ai lavori con Flying Lotus, Herbie Hancock, Kamasi Washington, Childish Gambino, Mac Miller e Tame Impala. Un percorso che lo ha portato a diventare una delle figure più originali e riconoscibili dell’incontro tra jazz, hip hop e musica elettronica contemporanea.

Quattordici anni dopo, il ritorno al Locus ha qualcosa di circolare. E Thundercat sembra esserne perfettamente consapevole. Più volte durante il concerto ha espresso il proprio affetto per il Locus Festival e per il suo pubblico, ringraziando con spontaneità e calore, quasi ritrovasse un luogo familiare dopo tanti anni. 

La qualità musicale è altissima. Sul palco prende forma un dialogo continuo tra tecnica e leggerezza, tra virtuosismo e groove. Il suo basso a sei corde non è semplicemente uno strumento: è una voce, un motore ritmico, un elemento narrativo che guida continuamente la musica verso territori inattesi. Attorno a lui si sviluppa una band capace di seguirne ogni deviazione, tra improvvisazioni, cambi di direzione e momenti in cui il jazz si intreccia naturalmente con funk, soul e psichedelia. 

Questa dimensione ci ricorda quanto il suo percorso sia sempre stato lontano dalle etichette: dagli anni nei Suicidal Tendencies alla scena di Los Angeles raccolta attorno a Flying Lotus, fino alle collaborazioni che hanno ridefinito il rapporto tra jazz e musica urbana contemporanea.

Eppure, al di là della tecnica impressionante, resta soprattutto il senso di benessere che la sua musica riesce a generare: un concerto che unisce complessità e immediatezza, ricerca e piacere dell’ascolto, senza mai perdere il contatto con il pubblico. 

A chiudere la notte è poi DJ Koco aka Shimokita, autentico maestro del vinile e celebre nel mondo per i suoi set costruiti esclusivamente con piccoli dischi da 7 pollici, i celebri 45 giri. Con lui il viaggio è sorprendente, capace di attraversare epoche e generi con assoluta naturalezza: da “La Bamba” a “Billie Jean”, passando per “Move On Up” di Curtis Mayfield. Ci saluta con un sorridente “arigatō” accompagnato da un inchino in perfetto stile giapponese.

Stasera il Locus Festival si prepara al gran finale con i Subsonica. In programma c’erano anche The Orb, costretti però a rinunciare all’esibizione per problemi di salute di Paterson; al loro posto salirà in consolle il DJ pugliese Zippo. 

A chiudere definitivamente questi giorni a Masseria Ferragnano sarà poi il concerto all’alba di Cosmo, ultimo rito collettivo di un’estate che, ancora una volta, ha trasformato la Valle d’Itria in una geografia di suoni, incontri e visioni.

14/08/2026 00:00
Angela Maria Centrone

(letto 37 volte)


 

 

Potrebbero interessarti...

Locus Festival 2026 | C.S.I.
Fasano
Mercoledì 2 settembre 2026
Locus Festival 2026 | C.S.I.

Locus Festival 2026 | COSMO
Locorotondo
Sabato 15 agosto 2026
Locus Festival 2026 | COSMO

Locus Festival 2026 | SUBSONICA + THE ORB + TÄRA
Locorotondo
Venerdì 14 agosto 2026
Locus Festival 2026 | SUBSONICA + THE ORB + TÄRA

SEI Festival 2026 | Pallida Cavtat
Specchia
Martedì 18 agosto 2026
SEI Festival 2026 | Pallida Cavtat

Vivi offline

Cerca gli spettacoli online e vivili offline: il Tacco di Bacco è uno strumento pensato per migliorare la qualità della nostra vita. Un'esistenza piena si basa su connessioni autentiche, che crediamo nascano solo nel mondo reale.Per questo abbiamo creato un'agenda che orienta, non una app che trattiene. Noi vi diamo il mezzo, voi trovate il fine.


Se hai stampato queste pagine, ricordati di cestinarle nel raccoglitore della carta.
If you print these pages don't forget to trash them in a recycle bin.